Avviso all’Utenza delle Aiuto Domiciliari
POSTED BY: BENI SASCHA HOROWITZ LUGLIO 26, 2017
B. Sascha Horowitz
LETTERA APERTA AI FRUITORI DELLE AIUTO DOMICILIARI
Premessa
Molti anni or sono ho collaborato alla creazione di questo servizio, che oggi come oggi ha assunto un altro nome (credo SCUDO), ma poco importa, gruppo di cui ho seguito per un certo tempo, durante una serie di seminari, l’evoluzione delle sue collaboratrici.
A un certo punto ho scritto questa specie di poesia in prosa rimata asimmetrica, ossia al di qua e al di là di ogni metrica classica.
Ho riscoperto questa specie di omaggio, facendo ordine tra le mie scartoffie e l’ho trovato, oltre che divertente anche aderente a un certa realtà, al che ho pensato d’inserirlo nel mio blog e negli E-book.
Cari utenti (o se preferite “assistiti-e”) delle Aiuto domiciliari, eccovi quindi la “poesia o la lettera aperta annunciata” (unica eccezione perché è stata inviata almeno alle Aiuto Domiciliari, ma non agli assistiti!):
“Tra le fate turchine dei tempi moderni
vi sono le A I U T O D O M I C I L I A R I
che non sono né un corpo catastrofi,
né una brigata dell’Esercito della Salvezza,
ma ciò nondimeno son oltremodo S A L U T A R I !
Infatti badano alla vostra salute
quando le speranze sono ormai perdute,
mantengono la loro proverbiale pazienza
quando siete giunti all’incontinenza,
sebbene urlino i vostri bambini
cambiano loro i fradici pannolini,
vi portano a fare una bella passeggiata
anche se col vostro passo di lumaca
camminate ormai fuori careggiata,
ascoltano tranquille le vostre vecchie storie
anche se non contengono
le da voi presunte glorie,
vi fanno diligentemente la spesa
sebbene diffidate della moneta resa,
vi fanno con cura la pulizia
anche quando la sporcizia
non sembra più volersene andar via,
cercano di rialzarvi il morale
soprattutto quando la vita vi è stata fatale,
senza arricciare il naso vi svuotano la padella
anche se non c’è proprio una bistecca in fondo a quella,
vi lavano con impegno i vostri panni
pur non avendoli lavati da parecchi anni,
vi consolano per i tempi passati
quando i vostri familiari vi hanno già abbandonati,
vi tolgono magari il pappagallo
quando la vostra vescica è ormai in fallo,
cercano tranquillamente di rassicurarti
quando vedi ladri e malandrini da tutte le parti,
si controllano nell’ascoltare l’ennesima volta
la vostra noiosa litania
quando Mr. Alzheimer la vostra memoria
ha già da un po’ di tempo portato via,
tolgono con garbo la vostra mano
da quel fatidico posto
se il vostro desiderio non è più corrisposto,
cercano di aiutarvi nei vostri svariati problemi
quando ormai gli altri stanno imprecando anatemi,
vi aiutano a fare i vostri traslochi
quando i vostri muscoli sono ormai fiochi,
vi cucinano coscienziosamente il vostro mangiare
quando le vostre mani non ci sanno più fare,
e sollevano talvolta anche importanti pesi
perché con le vostre forze vi siete già arresi!
Questo e altro fanno per voi
le A I U T O D O M I C I L I A R I
che non sono né un corpo catastrofi
né una brigata dell’Esercito della Salvezza,
ma che per la società e ben lo si ricordi
sono oltremodo S A L U T A R I !!!
* * *
Nel dicembre del 1992 disse un tale:
“Cara Mamma Natale
anche qui ogni scherzo vale
purché non faccia male!”
So long, I am around…
Fine della “Poesia-lettera” in rima asimmetrica…
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