SETTIMANA PER SETTIMANA:
riflessioni quotidiane, pensieri sparsi…
1. Mi sembra che le persone diano troppo pochi feed-back (retroinformazioni) nel rapporto con gli altri, le cose e gli eventi
2. Ho pure l’impressione che quando non si capisce qualcosa, solitamente non si osa-vuole-può chiedere chiarimenti:
l’ignoranza non chiarita rimane ignoranza !
Inoltre: credo che ci siano più risposte stolte che domande stupide !
3. C’è una parola alquanto rara che circola troppo poco: interdipendenza,
si parla molto di dipendenza e indipendenza, ma di interdipendenza…!
siamo troppo egocentrici-superbi per riconoscere che siamo tutti interdipendenti ? pertanto sarebbe un benefico atto d’umiltà per tutti!
4. Ho incontrato un aforisma di Mawlana Rumi, mistico persiano sufi del 13° secolo che mi è piaciuto molto:
“La verità era uno specchio che cadendo dal cielo si ruppe:
ciascuno ne prese un pezzo e vedendo riflessa in esso la propria immagine credette di possedere l’intera verità.”
5. Per me le diete rilevanti sono quelle che si integrano in modo permanente nella vita quotidiana, ossia che diventano un “modus vivendi” continuo e non in modo specifico ed esclusivo per dimagrire, per la bellezza o simili…Ne pratico tre, almeno parzialmente:
1 la “Dieta dissociata” del Dr. Hay
2 la “LCHF” (Low Carb, High Fat), ossia basso consumo di carboidrati e alto consumo di grassi (ma pure modico di proteine, n.d.a), ma attenzione: non sta scritto “nessun consumo di carboidrati”, ma soltanto basso consumo…
3 aggiungo quella “intermittente 8:00/16:oo”, o meglio “il digiuno mattutino del Dr. Edward Hooker Dewey” (medico statunitense che ha praticato suppergiù nella seconda metà del 19° secolo, prescrivendolo con notevole successo ai suoi pazienti che solitamente si abbuffavano per colazione)
6. Mi trovo forse nella situazione più strana della mia vita:
ritengo di trovarmi in dirittura d’arrivo anche se non so quando verrà posto il punto finale…tra qualche ora, giorno, qualche settimana, mesi, anni?
Comunque non più di tanto, semmai meno. Ritengo che sia il momento più serio della mia vita. Perché?
Perché so che il momento è inevitabile, che nessuno, ma proprio nessuno potrà aiutare ad evitarlo, neppure le più alte istanze del globo, quindi non dovrò aspettarmi di essere graziato in alcun momento del processo che in definitiva comporta sempre la medesima sentenza e la medesima condanna a morte.
Siamo un po’ come in un “braccio della morte” , ma né governatore, né il presidente dell’USA potranno annullare l’eterna sentenza: la pena di morte con un editto di grazia!
E questo lo so per certo, anche se tendo a non volerci credere: il verdetto verrà messo a esecuzione prima o poi, senza remissione! Non devo-posso aspettarmi un “salvataggio” in ultima istanza, perché non avverrà e non devo neppure sperarlo illusoriamente.
Se voglio continuare a vivere: non c’è speranza e i racconti dei cosiddetti “morti clinici” non potranno darmi conforto, perché comunque non credo che ci sia una dipartita standard, valida per tutti e i “morti clinici” che non erano dei veri morti, perché questi ultimi anche quando saranno veramente morti, non torneranno mai più, non li incontreremo mai più, non li sentiremo mai più parlare, muoversi, agire, estrarre il telefonino, la carta di credito o la carta d’identità dal loro borsello o portafoglio, o partecipare a una tavola rotonda in una trasmissione TV!
Fine terrestre incondizionata!!!
Il Tutto per la Trasformazione, il Rinnovo, la Conservazione dell’ energia “in toto”, che ci piaccia o no !!!
7. Ogni tanto mi chiedo seriamente:
– Ma c’è qualcuno che legge uno dei miei testi?
Quali hanno la preferenza e chi preferisce che cosa?
Quali sembrano indigesti e perché?
Un qualche breve feed-back (retroinformazione) non guasterebbe…grazie.
8. Un giorno, lontano, lontano, stralontano (di miliardi di anni), anche l’Universo dovrà morire (“Big Crunch e-o Big Rip), ma molto probabilmente per dar Vita a un nuovo Universo. I buchi Neri sono forse delle “Matrici”, creatrici di nuovi sistemi solari, di nuove Galassie?
9. Con una mezza dozzina di testi esplicativi ho cercato di aprire una pagina di Google+ Plus:
li ho provati tutti ma non ci riesco: per tutti a un certo punto non c’è quella parola, quella lettera, quel quadratino, ecc. in alto o a destra o a sinistra, o in basso…che non ci sono…!
E non posso continuare: manca sempre qualcosa per poter procedere, o è diverso da quanto spiegato!!!
Chissà quale Santo mi aiuterà un giorno? Forse quando sarà riuscito ad aggiornarsi?
È venuto, è venuto…ma io me ne sono andato !
6.1 Faccio un ritorno su me stesso per riferirmi al testo del numero 6:
– Allora stavi dicendo che non c’è alcun conforto?
– In un certo senso sì: credo però che ad un altro livello ci sia “Qualcosa”!
– E sarebbe, e a quale livello?
– Non umano ma universale: per me sarebbe la “Provvidenza”, ossia quel qualcosa d’insondabile nell’Universo che “provvede” a che le cose che avvengono…, avvengano come devono avvenire!
In altre parole forse le “Leggi implicite” che gestiscono l’Universo e alle quali pure le “Leggi” stesse devono sottostare!
È questa straordinaria coerenza, questo indistruttibile rigore, che almeno ritengo tale, semmai mi conforta!
Forse è pure ciò che molti, moltissimi chiamano “Dio”, che è semplicemente un altro modo per circoscrivere il “Grande Mistero che avvolge e permea la Vita” (la Trascendenza-Immanente di K.Graf Dürckheim?)
10. “Sonno breve, vita lunga…
sonno lungo, vita breve!”
11. Molti anni or sono un rabbino mi disse:
– Non rinviare al domani ciò che puoi fare oggi…
e il suggerimento mi fu molto utile!
Ora, pur non essendo un rabbino ho scoperto che:
– Talvolta è preferibile fare domani o dopo
ciò che potresti anche fare oggi…
e pure questo mi è stato altrettanto utile!
12. Poiché la vita ti è stata attribuita,
Vita che tutto comprende…
non devi proprio attribuirti nulla,
soprattutto non i “tuoi atti eroici” !
13. La Vita non ha una struttura e un funzionamento democratico:
nessuno ci ha chiesto se volevamo nascere, da chi, come, quando!
Nessuno ci chiederà se, come, quando e dove morire…
Non c’è stata e non ci sarà nessuna iniziativa e votazione, né pro né contro !
14. Vogliamo troppe “cose”…
succede che pochi hanno troppe “cose”
e troppi ne hanno troppo poche,
ragione per cui questi vogliono ciò
che i pochi hanno di troppo…
sembra un “da capo senza fine” !
15. A proposito di quanto sopra:
ma siamo così miopi da non riuscire ad intravvedere
ed attuare delle soluzioni che pur ci sono,
a vantaggio di tutti?
Appunto, a vantaggio di tutti,
non soltanto di un’oligarchia!
16. – Chissà se i cosiddetti atei, forse non sono
più religiosi dei cosiddetti “religiosi” ?
– ???
– Sì, perché forse non stanno manipolando Dio,
di cui i religiosi sembrano sapere per così dire tutto:
come è, che cosa vuole, i suoi progetti, come punisce e gratifica,
che cosa ha detto o non ha detto in passato,
insomma tutta una coorte di attributi che lo de-finiscono…
lo finiscono, lo fanno fuori tra di loro…specie di rito funebre:
de-finiscono tutto sommato un mistero eterno, infinito…
che in un qualche modo gli atei sembrano rispettare,
rifiutando di definire l’Indefinibile!!!
17. Quando si è delusi, talvolta lo sono anch’io,
succede soprattutto perché ci eravamo illusi:
l’illusione è un’astrazione che poi viene confrontata,
se non immediatamente, almeno poco a poco con la realtà
ed è lì che può avvenire anche uno scontro frontale che si chiama:
d e l u s i o n e !!!
Ma scusa, chi ti aveva chiesto di essere un illuso?
Lo Stato, la Chiesa, il Partito, l’Associazione,
il vicino di casa, il medico, l’amico, l’amante?
eccetera, eccetera, eccetera…
tutto sommato: problema mio, tuo, nostro!
18. Ti rendi conto che nessuno ti deve qualcosa?
o almeno diciamo fino alla maggiore età, fin che hai ricevuto
gli strumenti per disporre di una relativa autonomia.
Ma poi è inutile che ti atteggi come se gli altri fossero
i tuoi d e b i t o r i : ti devono proprio nulla di nulla!
Possono, potrebbero se lo volessero, se lo ritenessero opportuno,
ma non lo devono e se ciò nonostante chiedi loro aiuto, accetta
senza risentimenti il loro eventuale rifiuto, anche perché non
ti hanno chiesto di interpellarli e lo hai fatto di tua iniziativa!
19. Forse un giorno, anche se lontano, la testa e il cervello dei cani cresceranno, e il tentativo di parlare abbaiando si trasformerà in una parlata androaffine, in modo che li potremo capire effettivamente:
ma allora quante cose avranno da dirci, da rimproverarci e suggerirci !
20. Nulla ha uno scopo, un fine, perché
tutto è…
21. Se non annoto subito un pensiero
si disperde,
annegando nel cervello…
22. Quando osservo le nubi
vedo l’acqua nel cielo
in stand by
23. Quando osservo la terra, ossia il nostro mondo umano,
vedo il cielo negli inferi !
24. Che io, come Karlfried Graf Dürckheim suggeriva,
sposti l’accento dal corpo che “abbiamo”
al corpo che “siamo”,
la realtà rimane comunque
ciò che è…e checché se ne dica!
25. – Vuoi portare un Burka per piacere ad Allah?
– …….
– Liberissima di farlo, ma allora va là dove Allah è di casa,
perché qui da noi non ha né un domicilio né ci abita…
perché qui da molto tempo…ha preso dimora un altro inquilino!
26. ” Monologo “
– M’interessa una tua risposta sincera alla seguente domanda:
– Vorresti non essere nato e vissuto?
– …
– So che la risposta non è facile, soprattutto posta così a bruciapelo,
anche perché non è abituale…quindi capisco la tua esitazione.
– …No, non vorrei non essere vissuto, tengo alla mia vita,
anche se comporta delle difficoltà talvolta anche molto pesanti…
ma nonostante tutto faccio molto per conservarla!
– Se quindi vuoi vivere e tiene alla tua vita, questo significa che ti sembra preziosa…
se ti appare preziosa, allora è come se tu avessi ricevuto un regalo…
e per un regalo solitamente si ringrazia:
è questo forse il senso più profondo della preghiera…
non il chiedere qualcosa o il lamentarsi perché si è insoddisfatti!
A parte il fatto che l’essenziale lo possiedi già, ossia la Vita, anche se infine dovrai rinunciarvi!
Ma visto che non vorresti non essere nato e vissuto…
27. La speranza talvolta può morire soltanto con la morte, o in giù di lì!
28. Tra tante altre possibilità , si può suddividere gli abitanti di questa terra anche nelle seguenti due grandi categorie:
coloro che desiderano diventare dei cosiddetti esseri umani e coloro che non ci pensano neppure e continuano a vivere in una modalità che vorrei definire subumana.
I primi vogliono rispettare il prossimo, dialogare con lui da pari a pari, collaborare quando è richiesto e necessario, essere aperto, trasparente, non manipolare e sfruttare il prossimo, non ingannarlo, essere sincero ed onesto nei suoi confronti, non cercare di fare il furbo e non utilizzare sotterfugi, la forza, la violenza per costringerlo, sottometterlo alla propria volontà e così via dicendo…
I secondi invece badano soltanto al proprio tornaconto, al massimo a quello del loro clan, ingannano, sfruttano, costringono, sono indifferenti fronte alla sofferenza altrui, trafficano in droghe, armi, individui umani, concentrati soltanto sull’attuazione delle“Tre Fiere”, di dantesca memoria (Lonza, Leone, Lupa), che infestano la nostra civiltà: Fama-Possesso-Potere , perché quando si è schiavi di questi tre modi di vivere, si tende a schiavizzare gli altri, a considerarli degli oggetti concepiti per soddisfare le proprie ambizioni egocentriche, noncuranti dei loro desideri e peggio ancora dei loro bisogni. È la strategia del più forte, del più furbo, del più destro, del più avido, di quelle minoranze che si organizzano per lo sfruttamento a oltranza delle maggioranze!
Malauguratamente, non sembra che questa suddivisione tenda ad attutirsi anzi, si ha l’impressione che la situazione peggiori nel senso che vieppiù minore è il numero degli “oligarchici”, maggiore e il loro accentramento attorno alla “Triade Diabolica” appena citata, mentre la maggior parte degli individui è sottoposta a indigenza, inganno, costrizione, terrore, insomma sofferenza !!!
29. Poco fa ho visto ed ascoltato un video in cui un personaggio parlava di Dio, dei suoi progetti, dei suoi programmi come se fosse un amico incontrato al bar, magari candidato per le prossime elezioni, che gli aveva fatto le confessioni sulle sue intenzioni a proposito dell’essere umano, il globo terracqueo, il sistema solare, la Via Lattea, l’Universo !!!
30. Non sto parlando degli altri, ma dico di me stesso, anche se a voi sembrerà normale, a me no:
non di rado dico “voglio dire o fare tale o talaltra cosa”, ma poi successivamente invece, dico o faccio qualcosa d’altro, talvolta addirittura il contrario !
31. Ricordo vagamente un aneddoto insolito, udito parecchi decenni or sono, ma il cui contenuto è suppergiù il seguente:
“Un Maestro spirituale con il suo discepolo costeggiavano un alto muro che recingeva un vasto giardino dal quale si udiva il suono meraviglioso di un flauto che esprimeva nostalgia, tristezza, rimpianto, al che il discepolo chiese:
– Maestro che cosa significa questo straordinario lamento?
– È il Principe delle Tenebre che esprime tutta la sua disperazione per il mondo che è perituro!
32. Certe esperienze bisogna pur farle,
ma proprio per non più farle:
se però le rifacciamo ugualmente
è sempre un buon punto di partenza
per cercare di trasformarle o evitarle in futuro!
33. Suppongo che una delle leggi universali fondamentali sia quella trasformativa:
può liberarci dall’idea di un inizio e di una fine, perché nella trasformazione c’è sì un prima, durante e poi, ma dove il poi diventa un prima che si trasformerà per sfociare in un poi, che a sua volta diventerà un prima e così via…sposandosi con il concetto d’Eternità che è un Continuum senza inizio e senza fine (l’Ein Sof dei cabalisti, ossia e per l’appunto il “Nessuna Fine”, comunemente detto “Senza Fine”) .
Continuum che non è partito da qualche parte e non si dirige verso nessun fine, ma è e si trasforma perennemente, processo senza il quale la Vita non sarebbe possibile. E il Big-Bang? Potrebbe far parte del processo trasformativo, perché anche prima del Big Bang ci doveva essere qualcosa che ha prodotto l’esplosione, se esplosione c^è stata, così come ci sarà qualcosa una volta che si è esaurito lo stimolo dell’esplosione, magari un
altro Big Bang e un altro ancora e così eternamente, che significa senza inizio e senza fine! (Anche se oggi come oggi c’è chi afferma che non c’è stato nessun Big-Bang!)
Insomma qualcosa che evade dalla ragione umana, per cui rimane incomprensibile alle nostre latitudini.
Si può com-prendere veramente e completamente qualcosa in cui si è com-presi, di cui si è parte, un’infinitesima parte, ma ciò nonostante una parte?
L’Universo sarebbe ancora l’Universo senza le sue parti, macro o micro che siano?
34. Se mi chiedi:
– Ti senti di essere svizzero?
Risponderei:
– Vorresti che assuma una posizione nazionalista?
Storicamente trovo che dovremo trascendere i nazionalismi e intraprendere il prossimo passo, almeno quello dei continentalismi: sono un europeo, sono un asiatico, un africano, un nordamericano, un latinoamericano…
Dopo di che si tratterebbe di andare oltre i continentalismi verso il mondialismo:
sono un cittadino di questo globo terracqueo, poi in direzione dell’universaslismo:
sono una creatura di questo sistema solare, di questa galassia, dell’Universo!
Ciò potrebbe forse unirci maggiormente e non sprofondarci sempre di più nel separatismo!
35. Mi ha colpito il fatto che nella forma della carezza e dello schiaffo i movimenti sono molto simili se non identici e che la differenza sta nel tempo e nello spazio:
la prima viene data lentamente e da vicino, il secondo velocemente e un po’ più da lontano.
36. La nostra vita non comincia alla nascita e non finisce con la morte:
è soltanto un perenne trasformarsi della Vita, prima-durante-dopo…
perenne significa per sempre, dunque da sempre a sempre!
Probabilmente difficile da accettare, forse ancor più difficile da capire, qualora qualcuno dovesse riuscire a capirlo: o magari al contrario difficile da capire, forse ancora più difficile da accettare, qualora qualcuno dovesse riuscire ad accettarlo!
37. Ultimamente ho visto un documentario statunitense su un gruppo di assuefatti alla sessualità che pregavano in comune, nientemeno che secondo un’affermazione di San Francesco d’Assisi, ma senza citarlo e suppergiù così, ovviamente in inglese:
“Modifica ciò che puoi modificare, accetta ciò che non puoi modificare e chiedi a Dio di concederti la facoltà di distinguere l’una dall’altra cosa!”
38. Ho pure visto un documentario francese su persone che discutevano il problema delle relazioni extraconiugali: c’erano celibi e nubili che desideravano soltanto relazioni con donne o uomini sposati;
altri che lo contestavano decisamente, c’erano donne e uomini sposati che lo ritenevano egocentrico e asociale, altri che lo capivano e potevano anche accettarlo:
è stata una battaglia vivace, con sostenitori ed oppositori, combattuta alacremente da ogni parte, ovviamente senza morti, ma indubbiamente con dei “feriti” nei diversi campi!
39. Credo che le guerre siano evitabili…ma c’è soltanto sempre chi non le vuole evitare ed è perciò che ce ne sono sempre state e forse ce ne saranno sempre ancora, soprattutto se quella precisa razza non si trasferisce su un altro pianeta:
Marte per esempio sarebbe ideale per i loro, “vieni Pierino, che giochiamo alla guerra, tanto papà e mamma sono lontani sul pianeta azzurrognolo e non ci potranno sgridare” !!!
40. Anche su internet ci sono un sacco di bugiardi…
ma quanti, quanti, quanti…!!!
41. C’è un pensiero del grande pittore spagnolo Goya che mi piace molto:
– L’assopimento della ragione produce mostri!
42. Mi rendo conto del seguente fatto:
“pare che l’essere umano abbia quasi sempre bisogno di un intermediario tra l’Io (l’aspetto esistenziale) e l’Essere (l’aspetto essenziale), mentre a mio parere potrebbe pure trovare una “Linea diretta” tra questi due aspetti che in fondo sono “Tuttuno” !
D’altronde credo che siano sempre pochi che trovano la “Via diretta”.
Si tratta ovviamente di una scelta, di una ricerca, che non mi sembra né facile né compresa in un breve periodo, perché può durare tutta una vita…
43. Da qualche tempo in qua appaiono sul mio schermo (scusate “desktop”), delle bellissime giovani donne nude con in mano un telefonino, suppergiù all’altezza del volto, un po’ come se volessero reclamizzare il cellulare: “guardate che bel modellino, non vi tenta?”
Soltanto che le domande successive potrebbero essere:
– Ma bisogna proprio essere nude per pubblicizzare un telefonino? oppure:
– Non si riesce più a vendere telefonini se non li propongono delle donne nude? o:
– Come è facile la comunicazione con il telefonino, chiamami! (+ call girl)
– Basta avere un telefonino e riusciamo finalmente a comunicare (o “scomunicare!”)
– Se chiacchierate tra di voi, magari mentre fate sesso virtuale, chi si occuperà ancora dei problemi fondamentali dell’umanità…
Come dicevano i romani? “Panem et circenses” (scusate eventualmente il mio latino sgangherato!)
Non cercate di precisare, l’effettivo contenuto mi sembra di conoscerlo!
Ormai è sempre legato alla grande Triade nefasta sotto il capello dell’avidità e della falsità :
Fama-Possesso-Potere!!!
Ah, questa benedetta umanità, con un siffatto “veicolo” dove andrà a finire?
44. La volontà è quella forza con la quale
“si fa ciò che non si vorrebbe fare
e non si fa ciò che invece si vorrebbe fare”
(probabilmente il dovere non c’entra!)
45.
Il Mondo è la prima meraviglia del Mondo,
la Donna è la seconda meraviglia del Mondo,
il resto viene dopo, molto dopo !
46.
Stavo pensando al morire, alla morte
e mi sono ricordato di un detto latino:
“ Dura lex, sed lex!”
e quest’idea mi ha rasserenato…
47.
Fronistein ha pulverizzato il recordo dell’avversario precedente
e di quello mondiale,
con due decimi di secondo di anticipo,
guadagnandosi così la quarta medaglia d’oro della carriera!
48.
Non credo sia possibile comprendere qualcosa in cui si è compresi:
per esempio l’Universo…non penso che saremo in grado di comprenderlo,
e se sì, magari soltanto parzialmente, perché vi siamo compresi come parti, ossia il nostro raggio cognitivo è sempre e di gran lunga inferiore e in modo indicibile, di quello che ci sarebbe da conoscere e in cui siamo compresi (compressi) !
49.
Dio è molto probabilmente una parola simbolica
per cercare di esprimere l’inesprimibile,
per tentare di definire l’indefinibile…
Quindi attenti di non trattarlo come se fosse il vicino di casa
e di raccontarci le escogitazioni individuali del proprio immaginario!
50.
I cinofili non saranno contenti:
da quando osservo “padroni” e cani ho l’impressione che
non è tanto il cane che dipende dal “padrone”,
ma il “padrone” che dipende dal cane !
Ragione per cui non ho mai “posseduto” un cane,
anche perché il loro posto è semmai la campagna
dove possono sgambettare allegramente e non la città,
in cui spesso sono rinchiusi in più o meno angusti appartamenti
e dove si lamentano sperando in giorni migliori!
51.
Ho studiato musica in un Conservatorio, ho composto qualche Bagattella
e ho insegnato pianoforte, violino, flauto dolce e di bambû,
ma non sono né pianista, né musicista, né compositore;
ho frequentato una scuola di commercio, sono stato attivo in un commercio, ma non sono un commerciante;
ho lavorato tre anni in un Kibutz, e mi sono perfino specializzato nelle piantagioni di banane, ma non sono né agricoltore, né un kibutznik;
ho studiato in un’Università psicologia, pedagogia e pedagogia curativa,
mi sono preparato per essere psicoterapeuta e ho rivestito questi ruoli,
ma non sono tutto questo;
ho insegnato per decenni il Tai Chi Chuan, ma non sono un Maestro di Tai Chi ;
ho impartito per decenni svariati corsi per adulti senza essere un conferenziere;
ho scritto per decenni molti testi di diversa estrazione, ma non sono uno scrittore:
quindi chi sono…nessuno?
O forse semplicemente un individuo umano, magari neppure quello,
ma un essere vivente che un giorno non lo sarà più, ma che ha amato
la Vita !
52.
L’importante è vivere…
vivere il meglio possibile,
senza danneggiare né sé stessi, né gli altri
ma di essere per loro di una qualche utilità…
53.
Quando un pene penetra in una vagina
non vede nulla di nulla (buco nero, materia oscura, energia oscura…),
è una matrice (madre), in cui possono succedere molte cose:
la creazione, la procreazione per esempio !
54.
Perché ci deve essere necessariamente della materia oscura, dell’energia oscura ?
Perché negli spazi interstellari, intergalattici non ci potrebbe essere il
Vuoto, il Grande Vuoto che, se non vado errato, veniva chiamato così dai taoisti cinesi !
Il Pieno (Yang, i corpi celesti) e il Vuoto (Yin, lo spazio), punto e basta…
Altrimenti rischiamo di perderci nella storiella del
” Cercare in una stanza buia un gatto nero che non c’è ! “
55.
– Sì, ma…
– Credo di aver capito che cosa mi vuoi dire:
“…ma nel corso della storia si sono periodicamente ipotizzate certe realtà
che non potevano essere comprovate al momento, ma che lo sono poi state
più avanti nel tempo…”
D’accordo, ma non tutto e non sempre, figuriamoci !
Quindi : ” comunque sia, attenzione al gatto nero che forse c’è,
ma forse e molto probabilmente potrebbe non esserci! “
56.
Certo,
anche speculare si può all’infinito…
e spesso lo fanno coloro che sono lautamente retribuiti,
mentre buona parte dell’umanità fa la fame !
57.
Non c’è un due senza tre,
la quarta è venuta da sé,
ma probabilmente la quinta
non fa per me !
58.
Mi sono chiesto:
– Da dove mi viene quello strano vissuto d’eternità ?
Come se vivessi eternamente!
– Forse perché l’eternità dimora in me, o meglio:
forse perché dimoro nell’eternità,
in un qualche modo sono ospite dell’eternità !
59.
Oh Umiltà !
accompagna questa creatura
che attualmente viene definita “essere umano”
pulviscolo tra tutti gli altri pulviscoli,
nel suo percorso attraverso questo strabiliante, inverosimile Universo…
60.
Se non avessimo la con-sapevol-ezza di morire,
moriremo e basta;
avendo invece questa facoltà siamo assillati
da dubbi, paure, illusioni, speranze e tant’altri fantasmi,
abbiamo creato innumerevoli istituzioni, costruito molti edifici
e bunker per affrontare questo tipo di realtà…
61.
I germanofoni dicono : “Una volta è nessuna volta” ,
ma potrebbe anche darsi che:
“Una volta sia l’ultima volta”,
per esempio un infarto, un incidente di macchina, una rivoltellata…
62.
Ho conosciuto qualcuno che non voleva sentire parlar di morte,
fino al giorno in cui il fattaccio accadde proprio a un familiare molto vicino:
la persona era completamente impreparata e vicina al crollo !
Parliamone invece perché è la cosa più naturale di questo mondo:
agitarci, panicare, entrare in paranoia non ci serve assolutamente a nulla
e non evita l’evento, neppure scaramanticamente !!!
63.
Sentimenti d’inferiorità e di colpa
sono tipici per la nostra società
a struttura piramidale, vale a dire gerarchica:
sono dei sentimenti ideali nelle mani delle caste
del possesso e del potere e servono in modo ottimale
alla manipolazione e sottomissione delle grandi masse…
64.
Se un automobilista o un motociclista
vuole esibire le sue prodezze spericolate e rumorose
alla compagna seduta accanto o dietro,
per provocare in lei dell’ammirazione,
questa gli dovrebbe far notare
che ciò non la impressiona affatto,
anzi le procura una pessima impressione e repulsione
e che con questo atteggiamento
lei non è più disposta a circolare con lui e,
se insiste, perfino d’interrompere la relazione,
perché non vuole rendersi complice e magari vittima
dei gravi incidenti che ne potrebbero fuoriuscire.
65.
Se da piccolina un tuo genitore o ambedue
inveivano contro di te trattandoti di “cattiva bambina”,
magari per scaricare su di te
l’ansia e aggressività dei loro problemi personali,
ma da adulta non hai potuto elaborare
l’ignoranza e incontinenza psicopedagogica dei tuoi genitori,
allora non meravigliarti che per ogni appunto che ti si potrà fare,
piangerai la tua sofferenza come quando eri bambina…
66.
– Cercarono di rincorrere la Verità,
ma questa era sempre più rapida di loro
ragione per cui non la raggiunsero mai
ma si fermarono, si sedettero a tavolino
e pensarono, escogitarono, ipotizzarono
poi parlarono, parlarono, parlarono
infine scrissero, scrissero, scissero…
– Ma di chi stai parlando?
– Indovina!
67.
– Un pittore paesaggista che cosa fa?
– Ti porta in casa ciò che hai trascurato,
magari dimenticato lontano fuori
o che forse non puoi-vuoi più raggiungere!
68.
Alla soluzione di molti problemi
si oppone l’egocentrismo umano:
senza la comprensione ed accettazione consapevole
del concetto d’interdipendenza generale
poco o nulla cambierà…
69.
E poi, parafrasando una legge di Murphy:
“succede esattamente ciò
che non vorresti che succeda”!
70.
Mentre una legge anonima recita:
“In primis succede diversamente,
secundo da ciò che si pensa”.
71.
Uno dei fenomeni che mi disturbano di più nella vita
è “il senno di poi…”
vivi, fai esperienze, osservi, capisci, sapresti cosa-come cambiare,
ma spesso è troppo tardi per modificare qualcosa:
ci sono impedimenti maggiori e c’è comunque la “freccia del tempo”
che è irreversibile!
72.
Consapevole di non aver inventato l’acqua calda,
ma mi piace ripeterlo per sottolineare che
“Dura lex, sed lex !” :
– È soltanto grazie alla trasformazione perenne
la T R A S F O R M A Z I O N E
che la Vita riesce a rimanere in vita…
73.
La nostra vita rimane comunque
una “sinfonia incompiuta”,
no, non come quella di Franz Schubert,
ma qualcosa di simile
anche se meno affascinante…
74.
www.oltreleapparenze.net
ma talvolta anch’io mi lascio sedurre dalle apparenze,
per esempio:
dalla bellezza femminile !
75.
Mi piace utilizzare un’immagine per descrivere un certo percorso,
ossia quello del passaggio dall’aspetto razionale, personale
a quello irrazionale, impersonale tramite il trampolino dei tuffi :
sali all’altezza della tavola, ti avventuri fino alla sua estremità,
questa è la parte razionale del percorso, con il concreto, solido sotto i piedi,
ma poi si tratta di andare oltre per completare l’opera,
di vivere anche l’aspetto irrazionale e per questo devi prevedere
un balzo qualitativo che ti porta in acqua, nell’Oceano,
dove il nostro minuto frantumare e soppesare non ha più voce in capitolo
e dove ti integri nel tutto, nel TUTTUNO !
76.
Talvolta la cosa sembra semplice:
“Riesco a farlo
perché lo faccio
anche ciò nonostante…
perché se non lo facessi
non riuscirei a farlo,
appunto…”
77.
Se non saprai più che cosa fare
o non avrai più voglia di fare qualcosa,
c’è ancora qualcosa che non hai fatto
e che potresti “fare”?
Suppongo di sì:
siediti in silenzio in un posto tranquillo
possibilmente a lungo e non fare niente…
ma aspetta e ascolta attentamente
se qualcosa non vuole emergere
dal “profondo del tuo Oceano” !
78.
La neve è già scesa sulle cime delle montagne…
l’inverno dove si sta nascondendo?
79. Partenza
A un certo momento dovrai andare
senza poter tornare
e dove andrai
questo non lo sai
sperando però che non siano guai…
80. Ruolo
Non voglio identificarmi o essere identificato a un ruolo:
quindi non sono musicista, pur avendo una formazione musicale,
non sono psicologo, pur avendo una formazione psicologica,
non sono pedagogista, pur avendo una formazione pedagogica,
ho praticato del commercio, ma non sono un commerciante,
ho vissuto per anni e ho lavorato in un ambiente agricolo,
ma non sono un agricoltore,
ho scritto parecchio, ma non sono uno scrittore,
ho impartito molti Corsi per Adulti, ma non sono
un animatore né tanto meno un conferenziere,
ho insegnato per molti anni il Tai Chi Chuan,
ma non sono un maestro in questa disciplina
e non sono un filosofo, pure avendo una forte propensione per la filosofia.
NO !
Sono semplicemente:
sono semplicemente una creatura della creazione,
indipendentemente da qualsiasi teoria cosmologica,
in qualsiasi modello la si voglia o si possa inserire ora e-o in futuro !
81.
La storia di Adamo ed Eva ci dice
che vogliamo essere ciò che non siamo,
ossia delle “divinità”, dei creatori
mentre siamo soltanto delle creature,
degli imitatori…
non siamo “la luce e il calore”,
ne siamo soltanto i beneficiari:
togli il sole di mezzo e vedrai che cosa siamo !
82,
La storia di Caino ed Abele invece ci dice
che vogliamo essere, o avere ciò che è o ha l’altro,
ossia di nuovo ciò che non abbiamo, che non siamo…
si vede proprio che abbiamo una gran difficoltà
ad essere ciò che siamo, semplicemente, umilmente…
ossia dei figli, dei fruitori della creazione e non dei creatori,
quindi non atteggiamoci come se fossimo i padroni dell’Universo,
o perlomeno gli eletti di qualche ipotetica divinità !
83.
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